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    November 26

    Ti Voglio Bene

    Oggi è proprio una di quelle giornate che ho bisogno di te. Come ieri. Come l' altro ieri. Come tutti i dannati giorni dal cinque dicembre duemilasette. Perchè visto da fuori non sembra, non sembra proprio che io abbia bisogno ancora delle tue parole, della tua presenza, del tuo ufficio, della tua chitarra. Ed invece si. Perchè da quando te ne sei andato si sente, si sente forte e chiaro il buco dentro. E' evidente che non lo riesco a colmare, è evidente che non basta quello che ho adesso per riempirlo. Sono così tanti i momenti vissuti assieme.. con me, con Peppe, con i giovanissimi. Eppure ogni volta che mi salti in mente, altro non ricordo che mi chiamasti nell' ufficio, altro non ricordo che me lo sentivo sulla pelle, altro non ricordo che Flavio, altro non ricordo che la mia felpa nera, altro non ricordo che le lacrime. Le nostre lacrime.
    Ce ne siamo fatte di promesse, e quelle mantenute si contano su meno delle dita di una mano. Colpa mia, colpa tua. Ne è passato di tempo, eccome, delle volte velocissimo, ed altre sembrava quasi che le lancette non si muovessero. Eppure lo facevano, eppure hanno fatto così tanti giri. Ne ho date di colpe in giro, al parroco, a Fiorella, a chi fingeva di volerti bene, a chi fingeva di volerci bene, a Lui. E alla fine sbagliavo sempre, come sbaglio costantemente oggi, come mi sono accorto che, alla fine, era solo Lui a consolarmi ed ad abbracciarmi, aiutandomi sempre.
    Ne avrei di cose da dirti, ne avrei di peccati da confessare alla tua metà senza colletto, ne avrei di sorrisi da regalarti, ne avrei di sogni da condividere, ne avrei di giorni liberi da invitarti a pranzo sul calendario. Tutti.
    Ed invece no, ed invece ti lascio una lettera. E scusami se la piazzo qui, dove la possono leggere tutti, ma l' affetto proprio non ce la faccio a chiuderlo in una bustina di carta, che chissà se alla fine ti avrei mandato.
     
      Ti Voglio Bene, Padre Peppe.
     
      Luca.
    September 26

    Are U Ok?

    Come stai, blog?
    No, a me non va tutto bene. E lo sai. Lo sai perchè tu le vedi, le vedi le mie lacrime, le osservi scendere, aspetti che arrivino a morire sulla mia mano. Li hai visti, tu, tutti i miei occhi tristi, allegri, umidi, spenti, straniti, perplessi, abbagliati, cechi. Non te ne sei persa una. E le mie muse? Oh, si.. tu quelle si che le sai tutte, e chissà se ti bastano le dita, per tenere il conto.  E i battiti del mio cuore? Te li ricordi? Ti ricordi quando andava velocissimo, e quando tanto piano che sembrava fossi morto? E forse morto lo ero per davvero. I miei nervi a fior di pelle, le mie mille cazzate, tutto quello che ho fatto, tutto quello che non ho mai fatto, sai proprio tutto.
    No, non chiedertelo nemmeno. Non è una lettera d'addio. E' che tu sai tutto di me, e volevo sapere almeno come stai. Un Bacio.
     
     
     
     
       Luca.
    June 10

    La Rivoluzione Dell' Amore

    Se dovessi chiudere gli occhi per l' ultima volta, tutto quello che vorrei vedere sei tu.
    Eri dovunque, ed adesso sembri dovunque. Non so' più cosa pensare. Mi ami? Mi odi? Mi vuoi solo bene? Vuoi sposarmi? Vuoi uccidermi? Vuoi usarmi?
    Fà pure. Tanto continuero' a non arrendermi, a guardarti da lontano ed a chiudere gli occhi. Se cadro', mi alzero' ancora una volta. Ed ancora una. Ed ancora un' altra. Un' altra ancora. No, no, no.. Non mi arrendero' mica !!
    E se, per caso, qualche giorno, ti sembrerà che io non stia facendo più niente per arrivare a te, è proprio perchè ti staro' aspettando così vivamente, che il solo pensiero di poterti avere al mio fianco, mi paralizza dalla gioia.
    Cerca nel tuo cuore, forse mi troverai in un angolo, lì, che ti aspetto.
     
     
     
     
     
     
        Luca.
    May 11

    Ad Angela

    Oggi è la festa della Mamma. Lo è anche per te? Cosa ne pensa tua figlia? Metre il tuo amore scappava dall' altare sulle spalle dei parenti e i tuoi occhiali neri coprivano le lacrime che tutti conoscevano e che nessuno ha visto mai, mentre il tuo vestito nero si univa al colore delle giacche di quelli che erano lì e partecipavano al tuo dolore, sarei voluto essere lì. Perchè? Per consolarti. Per dirti di essere forte, come lo sei sempre stata.
     
     
           Auguri
     
     
     
     
     
        Luca.
    February 14

    Il Cappello Nero & La Torta Rossa

    Ma guarda un po', S. Valentino !! ... Ancora !!
     
    Ne è passato di tempo !! Ne sono cambiate di cose !!
    Eppure il vento soffia ancora, gli alberi vanno ancora a ritmo, il fumo sale verso il cielo ed il cuore batte ancora.
    La gente fà ancora incidenti, e la paura di profanare una festa mi impedisce di fare le follie che vorrei.
    Si prendono cotte, si cantano canzoni, ci si illude per tutto e per niente, lasciando che la magia di una scusa possa creare possibilità.
    Ci si perde in uno sguardo, nella bellezza delle differenze, nell' amore di una sorpresa inaspettata, nell' amore di una sorella, nell' amore di un sorriso.
    Si danno baci sulla guancia, sperano che diventino qualcosa di più, si conoscono nuove persone, sperando che diventino qualcoa di più, si guardano nuove persone, sperando che diventino qualcosa di più, si guardano i veri amici, sperando che non cambino mai.
    Si cammina per strada da soli con una rosa rossa in mano, lasciando che tutti gli innamorati ti osservino, per poi regalarla ad una ragazza che non conosci.
    E' San Valentino, gente !! Vorreste davvero avere paura di innamorarvi adesso?
    No, non è come credete, cupido non se ne è andato vigliaccamente...
    ...Cupido Non Se Ne è Andato, E' Solo In Ritardo.. Come Me.
     
     
     
     
     
     
     
     
        Luca.
    December 02

    Mi Sono Addormentato Guardando La Tua Finestra

    Mi sono addormentato guardando la tua finestra, con gli occhi fissi, e il Liga nelle orecchie, che mi dice quella che non sei e a chi non devo badare.
    Mi sono svegliato guardando la tenda chiusa e i vari pezzi del mio cuore
     
     
     
     
     
        Luca.
    November 07

    Amami

    Ti ho vista camminare, da lontano, ancora una volta, con il tuo solito passo, il tuo sorriso nascosto, i tuoi capelli al vento.
    Il mio cuore, nell' esatto istante che ha visto una persona somigliante a te, è salito fino in gola... Poi scoprendo che eri tu, è morto.
    Situazione assurda.. Il mondo si prende gioco di me, ridendomi in faccia, e mettendo qualcosa di te in tutto.
    Quanto ancora dovrò sussultare?
    Quante vole ancora il mio cuore dovrà raggiungere la mia gola?
    Quante notti ancora dovrò restare con una lacrima?
    Quante volte ancora dovrò fare al mondo buon viso a cattivo gioco?
    Quante volte ancora dovrò chiederti di parlarmi d' amore, e sapere che, anche se me ne parlerai, io non ti sentirò?
    Quante volte ancora il mio cuore dovrà mettere l' accelleratore guardando il tuo nome preceduto da un omino verde?
    Quante volte ancora dovrò guardarti e farmi male?
    Quante volte ancora dovò dirti "Ti Amo.." sottovoce, senza che nessuno senta?
    ...Bho...
    La risposta a tutte queste domande, sei tu.
     
     
     
     
     
        Luca.
    October 10

    Ti Ho Sognata Stasera

    Strano, l' amore.
    Tutti a cercare la propria anima gemella. Bè, è strano forte perchè tutti cercano la donna, l' amore perfetto e io l' ho trovata, ma non la posso avere. E' una specie d' amore impossibile, ma molto, molto diverso.
    Non saprei dirvi quanto è positivo, ne farvi provare sulla vostra pelle il dolore e le gioie, e , sinceramente, ve lo sconsiglierei.. Ah ah ah.. Sconsigliare l' amore, e come si fà?..Come si fà a dire al tuo cuore no?.. Ve la do io la risposta: Non si può.
    E allora sapete che vi dico?.. Amate, amate, amate...!!
    AMATE !!
     
     
     
     
     
               Luca.
     
    September 17

    Io e Balzac

    Due di notte, credo, la città è muta.. il rumore della bottiglia che mi cade dalle mani è più assordante di quanto pensassi, come il dolce schizzittio dei mille pezzetti di vetro che si sparpagliano di qua e di là, affidando al fato un opera di pochi secondi. Continuo a camminare a zig-zag senza accorgermene finchè non arrivo alla statua di Balzac.. mi lascio cadere ai piedi di essa, parlandole.
    Balzac annuisce, silenzioso, ma sembra quasi capirmi. Sembra capire la mia vita di merda, sembra capire i miei mille amori, cerca di capire perchè fumo, bevo e l' oppio non manca mai. Sembra perdonarmi dei mille balletti, quasi dispiaciuto che stasera ne sia mancato uno.
    Cerco nella tasca una  sigaretta che non ho, ma che trovo.
    L' accendo dopo la scelta tra i due fiammiferi rimasti. Continuo a parlare con Balzac, ma un secondo dopo che le mie parole abbandonano me escono anche dai miei ricordi... lasciandomi farneticare cose bellissime di cui solo Balzac sarà testimone.
    Dopo un pò di silenzio mi alzo, e lo guardo negli occhi.. lancio a terra l' ultimo mozzicone di sigaretta e rido... Rido..rido..!!..Sono felice..!!...Sono felice..!!...Si.. Sono felice... E annego nella mia folle malinconia pensando a Jeanne.
     
     
     
     
      
     
                            Modì.
    July 21

    Obbligatorio

    Ed eccomi qui, a battere su questi tasti al ritmo del mio cuore... Così velocemente.. E così uno, due, tre pensieri volano a te, a te, a te... Come se dare la destinazione ad un pensiero serva a farlo arrivare, come se il solo pensiero potesse cambiare qualcosa. Ma niente. E allora cade, cade la pioggia, ma cade dentro, nel mio cuore, mentre il mondo fuori si scioglie il mio cuore trasforma l' amaro in lacrime che sanno di qualcosa del loro precedente stato. E tutto va uguale. Oggi, giorno di arrivi, speranze, occasioni, fallimenti, gioia, dolore, solitudine, amicizia, amore, distruzione, coraggio, amarezza, lacrime e ancora amore.. Come tutti i giorni. Ah, amore, amore..!!...Dove sei?... Sono passato di qui, ma ormai?... Te ne sei andata così, camminando di sgrembo all' una e trentacinque circa, tornando e volendo tornare, in chiesa, a danzare,  a danzare. Hai paura? Hai paura del mio amore sconosciuto? Bè... Allora sappi che avrai coraggio solo se avrai paura.
     
     
     
     
     
                               Luca.
    July 03

    Vi Racconto Del Mio Amore

    E’ iniziato tutto.. Non sò quando, ma è iniziato: All' improvviso gli occhi di Giovanna per me non erano più gli stessi.. Avevano una nuova luce.. Un nuovo tremore. D' un tratto parlare con lei mi faceva battere il cuore.Inizialmente tentavo di nascondere anche a me stesso questo sentimento.. Così cerco di distrarmi da questo sentimento e, spinto da Peppe, entro in un nuovo gruppo, dove incontro delle persone che mi hanno cambiato e ancora oggi cambiano la mia vita.. Con una semplicità degna del migliore artista che dipinge sulla sua tavola un disegno perfetto, un capolavoro da farsi capire tale solo per lo stesso quadro.
    Non mi soffermerò su loro perchè credo sia inutile visto che non parliamo di questi pittori di vite.
    In questo gruppo tutto andava bene, tranne il fatto che sentivo sempre più forte questo sentimento verso Giovanna.. E poi.. Puff... Il Pittore dipinge Giovanna nel mio gruppo.. e tutto cambia ancora.
    Sinceramente non vi saprei dire se in meglio o in peggio, è stato tutto travolto.. Tutto cambiato, e durante questo stato confusionale, non so' come , molte persone vengono a sapere di questo sentimento mio verso Giovanna. E lo viene a sapere anche lei.
    E così, io, un po' forzato dalla vita e da Marrocoli, confesso tutto a Giovanna.
    Lei, da attrice con la parte già studiata, Mi dice che mi vede solo come amico e altre cazzatine..
    E dopo due giorni inizia a provarci con Flavio.
    Cancello da qui a quando c'è la partenza di Giovi perchè questo pezzo di vita non è mio.
    E così con il vento il mio cuore se ne è andata a Marina Di Camerota, con Anna che dice che siamo giovani e la vita ce la dobbiamo godere.. E con una proposta allettante di Enrico.

     

    Fine?

     

     

     

     

                  Luca.

    May 17

    Piacere, Sono La Realtà

    Avete mai passato una notte intera a piangere?...è fantasticamente terribile.
    Pensi a qualsiasi cosa di stupido e intelligente...ti tornano in testa particolari e scuse da fare che probabilmente non farai mai..ripensi a tutta la giornata, o quasi, ma no!!..Questo non ti basta..!!..E allora "BOOM" altri pensieri e sogni infranti che risalgono a uccidere quel che resta del mio ego.
    Non riesco più a scrivere..le mie mani sono sorprese da delle gocce che mi accarezzano le guance..uniche presenti all' assurdo incontro con il lato paranoico di me stesso.
    Ed eccomi qui..impossibilitato a trasformare tutti i miei pensieri e sentimenti in parole, a causa del copyright del mio cuore, e allora tento di "abbozzare" una copia meno efficace ma a buon prezzo.Per voi.
    No..non ci riesco.
    Scusatemi.
     
     
     
               
     
       Luca.
    April 23

    Ti Ho Visto Entrare Oggi In Chat...(In Basso A Destra)

    Ti ho visto entrare, oggi, in chat, come sempre, con il solito "dling" ad accompagnare il cartellino verde che puntuale ed inaspettato sbuca sempre sul mio schermo, in basso a destra, quasi a salutarmi. Mi ricordo che, tempo fa, quasi lo attendevo quel cartellino, impostavo "Non al Computer" con una cazzatina a servire il supplì ad i miei contatti, e mi siedevo alla scrivania a fissare un libro, che, all' epoca, era invidiato dalle mie parole e dai miei pensieri, per le pagine, (Alcuni miei pensieri e parole lo invidiano ancora.), ogni "dling" che sentivo alzavo lo sguardo dalle innumerevoli lettere e guardavo lì, in basso a destra. E, appena leggevo il tuo "nik", lasciavo scorrere tutto e ti contattavo..o semplicemnte mi mettevo "In linea", per il piacere di essere contattato da te, FORSE non dimenticheò mai le stronzate, i memorabili smile, le frasi celebri, le mille litigate, i sogni, le  bugie, le risate piante, i finti sorrisi..ahi..ahi..ahi..lacerante distanza..batterla?..non serve a niente..
    Ora non è più così.
    Ora, quando vedo quel maledetto cartellino verde sfocato con il tuo "nik"  sopra, inciso a lettere colorate, sorrido un pò, ma solo un pò, penso a quello che non ti dirò mai...  spero che un giorno ti chaimerò, sul cellulare, passerà qualche squillo di tensione, durante il quale immagginerò la tua faccia un pò confusa e un pò indecisa se rispondere o no, spero ci sarà anche un pizzico di gioia, poi sentirò un timido, tremolante e dubbioso <<PrOnto?>> e io dirò qualcosa tipo..  <<Ciao..!!..Come stai?...No..No..Avevo solo voglia di sentirti un pò..>>  ...  il resto della chiamata proprio non riesco ad immaginarlo..
    Entra in chat, ti prego..voglio immaginare quello che non ti dirò mai..
     
     
     
      
     
     
        Luca.
    March 21

    Benvenuta Primavera

    Benvenuta Primavera..ti aspettavamo già da un pò, o forse non è che aspettavamo proprio te, forse aspettavamo i tuoi colori, i tuoi fiori, i tuoi profumi, l'amore che porti ogni anno!!...Si già, ma allora perchè, perchè mi hai fatto questo brutto scherzo..?!?!?...noi qui ad aspettare l' amore, e tu lì a portarci la neve...
    Credo che molti di noi aspettavano l'amore, lì, tutti in fila..c'era chi fumava una sigaretta dicendo.."è l'ultima, è l'ultima!!"..e si, perchè adesso arriva la Primavera...evviva!!...onori a lei!!..alla sua dolce veste bianca, sfiorata appunto, giusto dal dolce candore dei suoi capelli neri, un pò arruffati!!
    Ma no..tu no!!..tu hai fregato pure questi...e anche quelli che si erano addormentati con un sorriso sulla bocca, sperando di baciare finalmente la loro amata. No, tu li hai lasciati marcire nel loro letto, con tanto di speranze e passioni.
    Per non parlare poi dei poveretti, non dicendo che noialtri siamo fortunati o migliori, ma non pensi mai a quelli che hanno lasciato tutte le loro speranze e i loro sogni tra i tuoi capelli corvini, e i loro ricordi ai colori della tua bella stagione, a loro, non pensi mai?
    No, io, non ti stò accusando, nemmeno criticando, stò soltanto dicendo che se fossi te, mia cara Primavera, sarei meno stronzo e più...
    ..Ok...scusa Primavera.
     
     
     
     
     
     
     
     
                            Luca.
    February 14

    Cupido: lo conosco!

    Ma guarda un po', S. Valentino!

    Mi ero dimenticato.
    Allora ho preso “...il treno dei desideri che nei miei pensieri all’incontrario va...” e sono venuto da te. E tu, conoscendomi, sapendo che io non vengo mai, hai preso “...il treno dei desideri che nei tuoi pensieri all’incontrario va” e sei venuta da me.
    In pratica due imbecilli.
    E allora ditelo!!

    Io ho suonato il campanello.
    Suonavo, suonavo, suonavo, suonavo e nessuno mi apriva.
    “Ma Dio! che sfiga!” ho pensato.
    Stavo già per andare a ubriacarmi nel quartiere rosso quando la tua porta si spalanca all’improvviso. Mi compare davanti un tizio alto più o meno un metro e novanta, spalle larghe, aria sana. Era poco vestito, quasi nudo, fisico asciutto, muscoli ben in vista, neanche un pelo superfluo.
    Mi fa: “Bella li!”.
    Io penso: “Questo è scemo!” Ma gli volto le spalle, alzo i tacchi e me ne vado.

    “Maledetta stronza, allora c’hai un altro!”
    Non faccio in tempo ad attraversare la strada che una saetta appuntita mi si conficca nella spina dorsale.
    “Ahiaaa!”, e mi accascio al suolo bagnato.
    Quello stronzo si mette a ridere sguaiatamente come un forsennato, non finiva più, sembrava potesse morire dal ridere. Gli faccio: “Prepotente! Chi sei tu!?”
    Lui risponde serio: “Cupido! E tu?”
    “Cesare Cremonini!”, gli rispondo tra le lacrime.
    Lui, accendendosi una sigaretta al mentolo, prima di sbattermi la porta in faccia aggiunge: “..E sti cazzi!?”
     
     
     
     
     
     
     
              Cesare Cremonini.
    January 09

    Ecco perchè i miei consigli sono sbagliati.

    Guardi l'orologio. La mezza. E' tardi. Salti sul motorino...è sempre più tardi...il primo fioraio che trovi. Il primo...ma lui no, lui le rose non ce le ha!!...E allora via...sempre più veloce verso il secondo...che di rose ne ha in quantità. Prendi un bel mazzetto, salti subito sulla moto (che in verità è un motorino) e ricomincia la corsa verso il tempo, guidi con una sola mano per un istante, il tempo di vedere l' ora...meno dieci...come correi il tempo!! Con il mazzo di rose in bocca e il cuore a mille, corri nel vento.
    Arrivi alla scuola con tutti già fuori, la cerchi con lo sguardo, non la trovi. Inizi a correre saltando dal motorino...butti a terra la cartella e impugnando le rose ti getti a tutto velocità nel cortile...ti fermi, per un secondo che ti sembra una vita...il momento è bellissimo: lei, sul muretto, aspetta il suo primo vero bacio. Peccato che davanti a lei c'è un odioso facciotto daglio occhi azzurri che sta per baciarla. Ti cadono le rose da mano.
    Ecco perchè i miei consigli sono sbagliati.
    Entri nel primo bar di fronte la scuola, raccogliendo la cartella, un calcetto al motorino, buon compagno d' avventure, e entri. Dentro c'è una bellissima ragazzi con i capelli biondi e gli occhi azzurri. Gli metti le rose sul tavolino, le dai un bacio, la guardi negli occhi e te ne vai.
     
     
     
     
     
     
        Luca.
    December 15

    Es. pag79 n 14

    C'è un signore del viso piuttosto pallido che fuma accanitamente la quarta sigaretta, fissa continuamente i passi continui e ripetitivi di quel ragazzo con la felpa gialla, il ragazzo cammina avanti e indietro senza mai fermarsi con la stessa aria triste. Due metri più in là Paolo si abbraccia forte forte alla moglie, che ormai piange dall’ una e trentacinque circa, da quando quel medico tristemente gli ha dato la notizia, ma personalmente credo fosse un infermiere, non un medico.C’è un altro ragazzo, sui trent’ anni, che in un piccolo angolo prega per lei, per il suo cuore che è stanco di battere.L’aria è talmente triste che nemmeno lui riesce a esultare a gran voce dopo la classica notizia, “ce l’ha fatta.”.Un clown esce da un’ altra stanza di un altro corridoio, senza naso rotondo, rosso e senza sorriso, stanco dopo l’ ennesima lacrima dopo una giornata di volontariato.
     
     
     
     
     
       Luca.
    November 28

    Una Tipica Giornata

    Le ore passano, le lancette di quel vecchio orologio non hanno piu' la forza per continuare il solito giro, è inutile pensare a quanto sia stupido oggi il mio cammino. Mi affaccerò alla finestra come sempre e guardando quel sole ringrazierò Lui. Annego un abbraccio, in quel mare caldo, e poi di corsa, con la cartella, a nuotare nei pensieri, mentre Salomone vuole tagliare un bimbo a metà i miei occhi si chiudono un po', ed abozzo due righe per te...
    La neve mi da ragione, anche se come dice il Liga, spesso se ne frega, ma lascierò scorrere, mi lascierò scorrere tra le dita la giornata, e come un fular nero lentamente cadrà a terra, senza rimbombo...apparte nel mio cuore...
    Metto l' Mp3 nelle orechie alla me, e m'incammino verso casa...giro la chiave e sono dentro. Laika mi aspetta scodinsolando.
    Apro il diario e leggo compiti e cazzatine. Oggi non ne ho proprio voglia, così prendo la chitarra e inizio a sfogarmi e a "divertirmi". Poi però le fatiche toccano a tutti, e con il dizionario virtuale e con la penna nera, inizio, finchè non ci scarichiamo tutti e due.
    Infine alla notte ammacco il cuscino e metto giù due righe, continuo una canzone, e ne rileggo un' altra, finchè i miei occhi non imprecano di chiudersi. Così con loro chiudo il quadernetto, e mando al cielo una preghiera.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Luca.
    November 07

    Gli Accordi

    Eccole lì, sei corde che ballano costrette da un plettro...un plettro che va su e giù, con forza, spinto dalle mia dita...quelle dita fanno scendere al plettro tutte le mie paure, i miei problemi, le persone che amo, il parco, la rabbia, la follia, me...e il plettro giù e su' le trasmette alla chitarra, a quelle donzelle che ballano in un crocicchio, costrette, allegre e piangenti.
    E un brivido corre dietro la mia schiena...quante notti mi hanno fatto compagnia, quando vengono non so' mai come scacciarli...poi di solito mi aiuta il sonno...e quanta rabbia mi viene da scaricare su lei, le mie colpe, i miei perchè, i miei affetti i miei dolori, si rovesciano su di lei, come un colpo di un campione di tennis. Lei, la mia chitarra, non risponde, ma mi fà compagnia, ma mi fà scrivere, ma mi fà sognare...!!...xkè spesso non lo fate pure voi??
     
     
     
     
     
     
     
     
                                                                                                                           Luca.
    October 23

    Ricordi D'Estate...

     
     
    Il Tagada.
     
    Ehe già, il tagada!!...Tappa d' obbligo per tutti giovani che vanno a Marina Di Camerota. ma non per me.
    E' di forma rotonda, rosso, con dei lampi dipinti sopra. Inoltre ha delle luci tonde di vari colori (anche se due erano finte) ...ora però ricordo solo il verde e il giallo!!
    Il tagada da vicino perde tutta la sua magia. Da vicino si vedono tutti quei marchingegni checontribuiscono al divertimento dei ragazzi.
     
     
    Accendino.
     
    ... Gli accendini con me si accendono sempre alla terza volta ...
     
     
    Le Rondini.
     
    Chi dice che le rondini in Italia non si vedono più, non è mai venuto a Marina Di Camerota...
     
     
    Straccio Di Canzone.
     
    Onda dopo onda,
     Il mare accarezza gli scogli
    Bagnandoli di sale
     Riempie il mio cuore
    Di uno strano umore
     E mi fà sorridere...
     
      
     
     
     
                                                                                                                       Luca.